Credo che invitare qualcuno a cena ed aprirgli le porte di casa vostra, sia un bel gesto, un po come aprire il proprio cuore a qualcuno. Ritrovarsi a chiacchierare per ore, dopo che non vi vedete da lungo tempo, anche se si vive nello stesso paese e a poche centinaia di metri di distanza, è bello. Le ore trascorrono in allegria, tra risate, stupore, racconti di quotidianità, storie persino mimate e gesticolate da un amico che sembra quasi un comico e che quando racconta qualcosa ci mette tutto se stesso e sembra proprio di vivere a stretto contatto il racconto. Avere amici a cena mi piace, amici che vedi raramente ma che conosci da anni.. Amici con passioni in comune, a volte nate da poco come la passione per lo shabbychic per lei, oppure come passioni durature che non tramontano mai come la pesca per i due uomini. Però devo dire che c'è un però.. ovvero.. la preparazione! Eh sì! perchè avere amici a cena è mica così facile come si crede! Mica inviti qualcuno e gli offri quello che hai in frigo, se poi pensi che puntualmente il frigo in tali occasioni spesso è vuoto e brilla di bianco tutte le volte che lo apri, accecandoti per qualche istanti, credi di aver visto qualcosa ed invece è solo un miraggio.. Comunque, dicevo, non è semplice.. perchè prima si studia il menù, e per fortuna che tra gli invitati non c'era nessun intollerante a nulla (perchè quello è un gran bel guaio), con tanto di antipasto, almeno uno, secondo con contorno, vino in abbinamento e dolce. Il più delle volte si va sul sicuro! Il classico vuole le patate! Piacciono a tutti, o almeno, a me non è mai capitato di trovare qualcuno che non le mangiasse, e pollo.. giusto no? Bene! Solo che, bhè, i classici stancano, non trovate?? Presentare sempre pollo e patate agli ospiti, sì che son veloci, semplici e piacciono, però dopo un po.. bhè.. che palle!!! No??!! Ho voluto puntare sull'antipasto, con qualcosa di nuovo, provato una volta sola e devo dire che è piaciuto!!
Focaccine in padella con philadelphia
Ingredienti:
500 gr di farina "00" Grano Tenero
il Molino chiavazza
200 gr di philadelphia
200 gr di acqua
50 gr di olio d'oliva
2 cucchiaini di sale
1 bustina di lievito per salati
Procedimento:
Mettete tutti gli ingredienti sulla spianatoia e impastate, fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico.
Successivamente lasciate riposare 2 ore circa a temperatura ambiente, in una ciotola coperta da un canovaccio. Trascorso il tempo di riposo formate delle palline dal composto ottenuto, spianatele con le mani o col mattarello e cuocetele in una padella anti aderente a fuoco medio per qualche minuto, fino a che non si gonfiano un pochino. Servite calde, accompagnate con salumi e formaggi, ideali per la colazione, se avanzano, con la nutella.. Provare per credere..
La ricetta è stata presa da Aria, del meraviglioso blog
Aria in cucina, la ricetta originale è stata modificata, in quanto io non avevo la farina auto-lievitante e non ho la planetaria. Provatele, sono buonissime. KISS KISS